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| diotima filosofa |
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"Diotima è una
comunità filosofica di donne. Queste, alcune interne
altre esterne alle istituzioni accademiche, sono
unite dall'amore della filosofia e dalla fedeltà
a se stesse." |
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La magica forza del negativo
Liguori, Napoli 2005 (pp.: 216, Euro13,50)
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Luisa
Muraro - Introduzione Diana Sartori - La tentazione del bene
Annarosa Buttarelli - Maledire, pregare, non domandare
Eleonora Graziani - Al di qua del bene e del male. L’esperienza delle mistiche
Daniela Riboli - Stare a contatto del male senza farsi male
Delfina Lusiardi - Quando il corpo fa il lavoro del negativo
Chiara Zamboni - Quando il reale si crepa
Donatella Franchi e Barbara Verzini - Il pensiero della ferita nella Body Art
Monica Farnetti - La lente scura: Anna Maria Ortese
Rita Fulco - L’irriducibilità del negativo. Note sulla violenza a partire da Simone Weil
Wanda Tommasi - La scrittura del deserto
Cristina Faccincani - La grazia del no nel processo analitico |
Ciò che si propone il libro è questo: dalla tendenza ad ignorare o a colmare o ad esorcizzare il negativo, passare invece a pensare il lavoro che il negativo riesce a fare, come sciogliere legami non liberi, sgombrare la mente da costruzioni inutili, alleggerire la volontà da fardelli insensati.
Ci ha orientato una domanda: come possiamo impedire che il negativo che c’è nelle nostre vite “vada a male”, si traduca cioè in qualcosa di irrimediabilmente deteriore? Questa domanda viene declinata nel testo in modi diversi.
Quando il negativo si lascia introdurre nel discorso, vuol dire che, poco o tanto, è uscito dalla sua assoluta negatività e non pretende di trionfare da solo. Allora, ha smesso di distruggere e sta al gioco del simbolico, fra presenza e assenza.
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