Wanda Tommasi

Wanda Tommasi vive a Verona, dove abita con una gatta grigia molto intelligente, Mimì, e dove insegna Storia della filosofia contemporanea all’Università. Fa parte fin dalla fondazione della comunità filosofica femminile “Diotima”, con cui ha elaborato il pensiero della differenza sessuale, contribuendo a molti dei libri di Diotima. Nella sua ricerca, ha valorizzato il pensiero femminile contemporaneo, scrivendo su Simone Weil, Etty Hillesum e Maria Zambrano.

 

La sua ricerca è legata al pensiero della differenza sessuale, che non considera insignificante la differenza di essere donne e uomini in quello che fa la mente. Nel suo complesso, tale ricerca è volta a valorizzare il contributo di pensatrici donne alla filosofia contemporanea e a dare spazio al taglio della differenza sessuale.

 

In Simone Weil, è stato affrontato il tema dell’immaginazione, ostacolo che impedisce di fare il vuoto, necessario per l’apertura a Dio, e quello dell’esperienza mistica e religiosa dell’autrice francese. Per ciò che riguarda Etty Hillesum, è stata posta al centro l’esperienza spirituale dell’autrice, che si traduce in invenzioni simboliche come quella di “aiutare Dio”. L’intento di valorizzare il contributo femminile al pensiero contemporaneo si è espresso inoltre in una ricerca sul tema della malinconia, che ha dato origine al volume La scrittura del deserto. Questo libro si propone di esplorare il legame fra malinconia e creatività in alcune autrici contemporanee, attraversando l’opera di Sylvia Plath, Marguerite Duras, Marina Cvetaeva e Ingeborg Bachmann e chiudendosi con una riflessione sul deserto e sulla speranza nella filosofia di Maria Zambrano. Alla valorizzazione del pensiero femminile contemporaneo appartiene infine il volume su Maria Zambrano, in cui si analizza il pensiero dell’autrice spagnola alla luce di tre nuclei tematici fondamentali: l’idea della filosofia come pratica di trasformazione di sé, la relazione con il divino e la concezione della donna; Zambrano vi appare come una pensatrice che mostra l’importanza di una genealogia femminile nella relazione con il divino e che cerca di dare alla ragione occidentale, troppo compromessa con l’avventura maschile di libertà, un volto femminile e materno.

 

Il taglio della differenza sessuale si è concretizzato, oltre che in numerosi contributi ai libri di Diotima,  fra cui si ricorda La tentazione del neutro per la critica alla neutralità del sapere, nella stesura di un volume, I filosofi e le donne, in cui è analizzata la tendenza androcentrica e misogina della filosofia occidentale, da Platone a Nietzsche, ripercorrendo la tradizione filosofica che ci sta alle spalle alla luce del pensiero della differenza di essere donne/uomini. Il pensiero della differenza orienta anche la ricerca sul tema della vita quotidiana confluita nel libro Oggi è un altro giorno: al centro vi sono il quotidiano di donne e il pensiero dell’esperienza. E’ stato soprattutto grazie alla riflessione nata nel femminismo che si è restituito valore al sapere di esperienza e che, dopo una fase iniziale di critica e di rifiuto, si è interrogata la vita quotidiana come luogo significativo, capace di fare luce e senso. Dopo la ripresa di alcune prospettive teoriche sul quotidiano, da Heidegger a Lefebvre, da Freud a Wittgenstein, il testo intreccia l’analisi filosofica con il filo della narrazione, confrontandosi con l’opera narrativa di diverse scrittrici contemporanee. Ne emerge un quadro in cui ripetizione e invenzione si alternano felicemente, dando vita alla creazione simbolica quotidiana che noi facciamo di noi stessi. “Oggi è un altro giorno” significa che oggi non è uguale a ieri, che la ripetizione non può avere l’ultima parola in un quotidiano aperto all’imprevisto.

 

 

Libri

 

Simone Weil: segni, idoli e simboli, Franco Angeli, Milano 1993

 

Simone Weil. Esperienza religiosa, esperienza femminile, Liguori, Napoli 1997

 

I filosofi e le donne. La differenza sessuale nella storia della filosofia, Tre lune, Mantova 2001 (traduzione spagnola: Filòsofos y mujeres. La diferencia sexual en la Historia de la Filosofia, tr. di C. Ballester Meseguer, Narcea, Madrid 2002)

 

Etty Hillesum. L’intelligenza del cuore, Messaggero, Padova 2002 (traduzione spagnola: Etty Hillesum. La inteligencia del corazòn, tr. di C. Ballester Meseguer, Narcea, Madrid 2003).

 

La scrittura del deserto. Malinconia e creatività femminile, Liguori, Napoli 2004

 

Maria Zambrano. La passione della figlia, Liguori, Napoli 2007

 

Oggi è un altro giorno. Filosofia della vita quotidiana, Liguori, Napoli 201

 

 

Saggi legati al pensiero della differenza sessuale

 

La tentazione del neutro, in Diotima, Il pensiero della differenza sessuale, La Tartaruga, Milano 1987, pp. 81-103 (tr. tedesca: Die Versuchung des Neutrums, in Diotima, Der Mensch ist  Zwei, tr. di VeronikaMariaux, Wiener Frauenverlag, Wien 1989, pp. 1O3-126)

 

L’ambizione, l’inciampo, la più alta pretesa , in AA.VV., Quattro giovedì e un venerdì per la filosofia , a cura di Ipazia, Libreria delle donne di Milano, Milano 1988, pp. 13-17

 

Il soggetto femminile in filosofia. L’illusione dell’autonomia e il senso della dipendenza, «Iride», 1993, n. 10, pp. 76-85

 

Il lavoro del servo, in Diotima, Oltre l’uguaglianza. Le radici femminili dell’autorità, Liguori, Napoli 1995, pp. 59-84 (tr. tedesca: Die Arbeit des Knechts, in Diotima, Jenseits der Gleichheit. Über Macht und dieweiblichen Wurzeln der Autorität, tr. di D. Market e A. Schrupp, Ulrike Helmer Verlag, Königsten/ Taunus 1999, pp. 87-119)

 

Il lavoro tra necessità e libertà, in AA. VV., La rivoluzione inattesa. Donne al mercato del lavoro, Pratiche, Parma 1997, pp. 107-141 (tr. spagnola: El trabajo, entre la necesidad y la libertad. Sentido del trabajo para quien lo ejecuta, in AA.VV., Una revoluciòn inesperada. Simbolismo y sentido del trabajo de las mujeres, tr. di C. Ballester Meseguer, Narcea, Madrid 2001, pp. 101-129)

 

Segundo sexo o autoridad feminina?, tr. it. di Maria Miagros Rivera Garretas, «Duoda. Revista de estudios feministas», n. 18, 2000, pp. 69-86.

 

Di madre in figlia, in Diotima, Approfittare dell’assenza. Punti di avvistamento sulla tradizione, Liguori, Napoli 2002, pp. 7-25

 

Prácticas y teorías: un saber de experiencia, in Fina Birulés e Maria Isabel Peña Aguado (a cura di), La passió per la llibertat. A passion for freedom, Edicions de la Universitat de Barcelona, Barcelona 2004, pp. 519-522 (ripubblicato in «Duoda. Revista de estudios feministas», n. 27, 2004, pp. 49-55)

 

La scrittura del deserto, in Diotima, La magica forza del negativo, Liguori, Napoli 2005, pp. 163-193 (tr. spagnola: La escritura del desierto, in Diotima, La mágica fuerza de lo negativo, tr. di Gemma del OlmoCampillo, Horas y horas, Madrid 2009, pp. 225-264)

 

Philo-sophia: un amore che stravolge, in AA. VV., Donne in filosofia. Percorsi della riflessione femminile contemporanea, a cura di Bruna Giacomini e Saveria Chemotti, Il Poligrafo, Padova 2005, pp. 33- 43

 

In gioco, in Diotima, L’ombra della madre, Liguori, Napoli 2007, pp. 163-175

 

La vita materiale, in AA. VVV., Il pensiero dell’esperienza, a cura di Annarosa Buttarelli e Federica Giardini, Baldini Castoldi Dalai, Milano 2008, pp. 90-100 (tr. spagnola: La vida material, in AnnarosaButtarelli e Federica Giardini (a cura di), El pensament de l’experiència, tr. di Maria Sirera Conca, Edicions del CREC, Valencia 2013, pp. 63-69)

 

Soglia, in Diotima, Immaginazione e politica. La rischiosa vicinanza fra reale e irreale, Liguori, Napoli 2009, pp. 67-102

 

L’ombra della madre, in AA. VV., Madre de-genere. La maternità fra scelta, desiderio e destino, a cura di Saveria Chemotti,  Il Poligrafo, Padova 2009, pp. 263-275

 

L’invidia, male sacro: María Zambrano e Melanie Klein, in Chiara Zamboni (a cura di), L’inconscio può pensare? Tra filosofia e psicoanalisi, Moretti e Vitali, Bergamo 2013, pp. 21-37

 

Affetti e inciampi nelle relazioni fra donne. L’esperienza di una comunità filosofica femminile, in AA. VV., Affettività elettive. Relazioni e costellazioni dis-ordinate, a cura di Saveria Chemotti, Il Poligrafo, Padova 2014, pp. 97-107

 

Le risorse simboliche dell’agire mistico, in AA. VV., Un altro mondo in questo mondo. Mistica e politica, a cura di Wanda Tommasi, Moretti e Vitali, Bergamo 2014, pp. 38-49

 

Una soggettività estatica: emozioni, vulnerabilità e desiderio, “Thaumàzein”, Rivista di filosofia on line, n. 2, 2014, pp. 407-431 (http://www.thaumazein.it/2015/una-soggettivita-estatica/)