Barbara Verzini

Barbara Verzini, dopo un dottorato a Barcellona in filosofia alla ricerca delle Eredità di Artaud, continua a tessere insieme nelle sue giornate: filosofia, arte e politica; cercando di mettere il corpo, la sessualità e le pratiche al centro delle sue riflessioni.

Il suo interesse in ambito estetico non si limita alla scrittura ma anche alla cura di mostre collettive e alla creazione di installazioni proprie.

Collabora dal 2000 con la comunità filosofica di Diotima, partecipando anche alla  gestione della rivista on-line “Per amore del mondo”.

Dal 2002 intreccia le sue ricerche con il percorso artistico di Marcel•lí Antúnez Roca.

Dopo Paestum 2013 continua, insieme ad altre, a lavorare sul conflitto, sulle pratiche e sull’autorità.

 

 

Pubblicazioni:

 

Il pensiero della ferita nella Body Art in Diotima, La magica forza del negativo, Liguori Editore, Napoli, 2005 (tr. spagnola: La escritura del desierto, in Diotima, La mágica fuerza de lo negativo, tr. di Gemma del Olmo Campillo, Horas y horas, Madrid 2009)

 

MxEspai, Naranjitas de la Xina, Las ventanas del alma, La lingua Nu Shu, Connesse, Eteronimi, Louise Bourgeois, Quando il desiderio fa giocare liberamente il bisogno, Vernon Sélavy, Stressed Desserts Blues,  XVª edizione della Biennale Donna Ferrara, Femminismo, Incandescente – Ardesia, in Per amore del mondo, Rivista on-line di Diotima

(http://www.diotimafilosofe.it/riv_online.php)

 

Arte femenino despues de los años ‘60” in , A passion for freedom: Action, passion and politics-Feminist controversies, Edicions de la Universitat de Barcelona, Barcelona 2004. (ripubblicato in «Duoda. Revista de estudios feministas», n. 27, 2004, pp. 57-62)

 

Avvertiamole, “Via Dogana”, Milano, Settembre 2006, Numero 78

Povera Orchidea Selvaggia, “Via Dogana”, Milano, Giugno 2014, Numero 109

 

Corpi tra differenza e conflitto in Crisi e Conflitto, “Giornale Critico di Storia delle Idee” 2014, Numero 11

(http://www.giornalecritico.it/attuale/GCSI_11_Verzini.html)